Permessi d’esercizio

Un farmacista proveniente dall’UE può lavorare in una farmacia del Cantone Ticino alle seguenti condizioni:

A. Esercizio dipendente, cioè quale collaboratore del titolare

1. Diploma rilasciato da un’Università svizzera

oppure

diploma (laurea) in farmacia conseguito presso un’Università dell’UE riconosciuta e giudicato equivalente al diploma svizzero. L’equivalenza viene stabilita dalla Sezione degli esami federali per le professioni mediche dell’Ufficio federale della sanità pubblica, 3003 Berna. Oltre alla laurea in farmacia dev’essere presentato un certificato di abilitazione all’esercizio della professione di farmacista ottenuto in seguito ad un esame di Stato.

2. Cittadinanza svizzera o di uno degli Stati dell’UE.

3. Autorizzazione all’esercizio della professione rilasciata dalla Sezione sanitaria del Dipartimento della Sanità e Socialità, Via Orico 5, 6500 Bellinzona. L’istanza dev’essere corredata dal diploma, se del caso dalla dichiarazione di equivalenza, dall’estratto del casellario giudiziale e da un certificato medico di idoneità.

B. Esercizio indipendente, cioè quale responsabile sanitario di una farmacia

Oltre a tutte le condizioni enunciate sotto la lettera A

4. riconoscimento quale fornitore di prestazioni sanitarie da parte degli Assicuratori malattia. Il riconoscimento viene accordato solo se si è in grado di dimostrare di aver assolto un periodo di pratica professionale della durata di 24 mesi (a tempo pieno) in una farmacia svizzera diretta da un farmacista riconosciuto.

La domanda di riconoscimento quale fornitore di prestazione va presentata a Santésuisse, Morgartenstrasse 17, 6002 Lucerna.

Nota bene: i farmacisti che non dispongono di questo riconoscimento possono comunque assumere la conduzione sanitaria di una farmacia. In tal caso però nessuna prestazione dispensata dalla farmacia sarà presa a carico dalle casse malati. I pazienti devono essere avvertiti preventivamente che i medicamenti acquistati resto a loro esclusivo carico.

Informazioni complementari

  • Farmacisti che non adempiono le condizioni di cui sopra – per esempio quelli che non dispongono della cittadinanza europea oppure di un diploma equivalente a quello federale – possono essere autorizzati all’esercizio nel cantone a titolo eccezionale. L’autorizzazione è limitata nel luogo e/o nel tempo e viene concessa in modo molto restrittivo, ove le circostanze lo richiedono e accertata la mancanza di portatori di diplomi riconosciuti.
  • L’informazione sui medicamenti destinata agli operatori sanitari (farmacisti e medici) esiste solo in francese o in tedesco. Per un’adeguata consulenza al paziente è dunque indispensabile conoscere una di queste due lingue.
  • Prima di iniziare le pratiche di riconoscimento del diploma, si consiglia vivamente di cercare un posto di lavoro. L’Ordine dei Farmacisti del Cantone Ticino NON si occupa della ricerca degli impieghi. Si consiglia quindi di mettere un’inserzione sui quotidiani ticinesi, facendo capo alla ditta Publicitas, tel. +41 91 9103565.
  • Lo stipendio e l’orario lavorativo sono da concordare con il datore di lavoro (non esiste un sindacato del settore).
  • Per la proprietà,in Svizzera non esiste una pianta organica. Il mercato svizzero è comunque super-saturo, in particolare quello della Svizzera Italiana: per una popolazione di ca. 320’000 abitanti ci sono ben 190 farmacie (1’700 abitanti per farmacia), ottimamente distribuite sul territorio. Ciò significa che le cifre d’affari di queste farmacie sono molto basse. In futuro si prevedono delle chiusure: infatti la pressione sui margini e sui prezzi dei farmaci aumenta ogni anno. Il fatturato delle farmacie ticinesi non è un criterio valido per stabilirne il valore, dal momento che i costi d’esercizio sono molto alti (in modo particolare gli stipendi e gli affitti) e il reddito contenuto.