Vaccinazione contro l’influenza

L’influenza è una malattia infettiva nota da secoli. Si tratta di un’infezione alle vie respiratorie causata da virus dei tipi A e B, che circolano soprattutto d’inverno. Anche quest’anno si raccomanda la vaccinazione contro l’influenza stagionale alle persone che hanno un rischio elevato di complicazioni – specie agli anziani -, ai loro vicini ed al personale medico e paramedico.

I sintomi dell’influenza comprendono febbre alta, dolori muscolari e articolari nonché mal di testa e mal di gola. Per le categorie a rischio, ossia le persone d’età superiore ai 65 anni e per coloro che soffrono di malattie croniche, l’influenza può provocare gravi complicazioni e una perdita di autonomia. Tra gli anziani in Svizzera, essa provoca ogni anno tra 1000 e 5000 ospedalizzazioni e tra 400 e 1000 decessi.

L’intensità e la gravità delle epidemie d’influenza variano di anno in anno. La vaccinazione, dispensata annualmente mediante un’iniezione, costituisce la prevenzione più efficace contro l’influenza. I ceppi impiegati nel vaccino sono stabiliti ogni febbraio dall’Organizzazione mondiale della sanità.

La pandemia d’influenza A(H1N1) 2010 ha avuto un decorso meno grave del previsto: nel suo insieme è rimasta comparabile ad un’influenza stagionale.

Ennio Balmelli, portavoce dell’OFCT